Con la speranza che su questo blog, possa ritrovarsi una generazione che sappia immaginare il futuro. Protagonisti fino in fondo. Luciano Cavaliere

La tarantella del centro destra

martedì 10 novembre 2009

OGNI MURO PRIMA O POI E' DESTINATO A CADERE!!!


Oggi 9 novembre 2009 ricorre il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e i ragazzi di Azione Universitaria Politecnico hanno organizzato una manifestazione per ricordare questo evento. I ragazzi di A.U.P. hanno costruito un muro di cartone di quasi 100 metri e nel centro dell’atrio del Politecnico hanno messo 2 transenne nel simboleggiare la Porta di Brandeburgo.Con questa manifestazione hanno voluto dimostrare il disagio che subirono i berlinesi i quali furono forzatamente divisi per anni; concittadini e familiari erano impossibilitati a vedersi, un unico popolo sulla stessa terra in opposizione condivisa o forzata. Il 9 novembre ha segnato non solo una svolta epocale per la storia mondiale ma costituisce anche il simbolo di una ritrovata unione.Il Presidente di Azione Universitaria Politecnico Antonio Rodio conclude dicendoci: “per una giornata abbiamo voluto che tutti gli studenti, del Politecnico e non solo, provassero il disagio di un ostacolo in mezzo al Politecnico, prendendoci anche delle opinioni contrarie all’ostacolo creato per una mattinata ma soprattutto far capire a tutti che OGNI MURO PRIMA O POI E’ DESTINATO A CADERE!. Alle ore 13:30, terminate le lezioni, ci siamo riuniti nell’atrio per abbattere il “muro” con sottofondo la musica “The Wall” dei Pink Floyd che ormai è diventata la colonna sonora di questo evento. C’erano oltre 50 persone ad abbattere il muro e moltissima gente ad assistere all’evento, il tutto si è concluso con un applauso generale da parte di tutti gli studenti che erano presenti”.

sabato 7 novembre 2009

9 Novembre 1989-2009: Venti anni fa nasceva una nuova Europa

Venti anni fa cadeva il muro di Berlino e nasceva simbolicamente una nuova Europa. Con il crollo di quella barriera e degli altri muri ideologici si apriva la strada alla realizzazione di un sogno d’unione di molti popoli oppressi e forzatamente separati, si riaccendevano le speranze di libertà per le nazioni dell’Est europeo, s’iniziava a delineare il fallimento (oggi definitivo) del modello marxista-leninista-comunista. Il crollo del muro rappresentò sicuramente la miccia per la detonazione che sgretolò l’Unione Sovietica ed il suo impero, ponendo così fine alla guerra fredda ed allo schierarsi continuo e vibrante nei due blocchi contrapposti. Al contempo, il 9 novembre del 1989 rappresentò il giorno in cui migliaia di giovani ebbero il coraggio di superare una linea di confine e di fare una scelta fondamentale per il proprio futuro, schierandosi dalla parte della libertà e della costruzione della nuova Europa.

Ancora oggi la Giovane Destra conduce la lotta per la libertà e per l’edificazione di un’Europa dei popoli, che sappia andare “oltre ogni muro”. E, benché il muro fisico che un tempo la divideva sia stato abbattuto, restano ancora altri “muri”, che devono essere tirati giù. Ci riferiamo ad un continente sempre più unito ma che è schiavo della sua stessa burocrazia e della propria timidezza politica, che è vittima di una deriva nichilista e relativista che punta allo sradicamento dell’uomo e all’annientamento dell’identità, che è incapace di difendere la vita dal concepimento alla morte naturale e non trova soluzioni adeguate che tutelino la famiglia naturale.

Continuiamo a credere nella necessità di dare un’identità forte alla nuova Europa e una linea politica internazionale comune, che si dimostra ancor più necessaria alla luce della situazione globale segnata dalla crisi economica, dalla crisi energetica e dai conflitti aperti in oriente ed in occidente. Affinché si avvii questo processo, è essenziale la concessione di ulteriori quote di sovranità nazionale all’Unione Europea e l’elezione diretta del presidente della Commissione Europea, attraverso la più ampia partecipazione popolare.

Continuiamo a sostenere la necessità di affermare le radici cristiane dell’Europa - inserendole all‘interno della carta dei diritti fondamentali - per mantenere un elevato profilo valoriale e sociale, di difendere la famiglia tradizionale e la vita, nonché di incentivare la natalità per dare maggior vigore alla nostra società. Anche la nostra generazione oggi è chiamata a fare un scelta di libertà, per molti versi altrettanto coraggiosa rispetto a quella dei ragazzi di Berlino.

Dopo aver dedicato Atreju al ventennale della caduta del muro di Berlino, il neonato movimento giovanile del PdL, la Giovane Italia, ha organizzato le "giornate della libertà" in tutte le maggiori città italiane per mantener vivo il ricordo, alle nuove generazioni e alla nostra Italia, della riconquistata Libertà d'Europa, calpestata e divisa per anni dall'oppressione comunista.

In particolare, la Federazione Romana della Giovane Italia ha organizzato un evento che si terrà sabato 7 novembre alle ore 16.30, a Roma, in piazza San Lorenzo in Lucina (per info potete contattare Matteo Prugnoli – tel. 339.21.83.835 – matteo.prugnoli@generazionex.org)

Il Coordinamento Generazione Protagonista

mercoledì 4 novembre 2009

AU: Sull'Università, Sinistra isolata nel museo del 68

"Gli ultimi posti nelle classifiche sulla qualità della didattica, i bilanci in rosso della maggior parte degli Atenei italiani e una riforma innovatrice che mette al primo posto rigore e merito non sono argomenti validi per scoraggiare un movimento allo sbando, senza proposte, scaricato prima dagli studenti e poi dai Rettori, buono solo per un museo di quel 68 che non c’è più". Così Andrea Volpi e Giovanni Donzelli, rispettivamente capogruppo del CentroDestra nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari e Presidente Nazionale di Azione Universitaria, commentano la contestazione odierna dell’Onda sotto il Ministero di Viale Trastevere.

"L’ Università senza una riforma rivoluzionaria e audace come questa – aggiungono Volpi e Donzelli – sarebbe davvero sul punto di non ritorno, impantanata tra dissesti di bilancio, sprechi e parentopoli. Grazie al decreto Gelmini non avremo più Rettori a vita, sedi e corsi inutili, bilanci fuori controllo e poco trasparenti, ma soprattutto chi sbaglia sarà commissariato e chi spende male avrà meno soldi: quale garanzia migliore per il futuro universitario? Finalmente vengono recepite e diventano legge alcune delle istanze che rivendichiamo da decenni come una migliore selezione nella scelta dei docenti e maggiori opportunità per gli studenti meritevoli, con la componente studentesca finalmente al centro dell’attenzione, più presente nei Consigli di Amministrazione e influente nelle elezioni dei Rettori".

"Efficienza, semplificazione e programmazione rappresentano la giusta via per rilanciare l’accademia e restituire dignità alla cultura italiana. Auspichiamo che nel passaggio in Parlamento il decreto Gelmini non sia stravolto, anzi ci batteremo per ottenere che i professori timbrino il cartellino e per fare in modo che il Governo stanzi, anche attraverso le risorse provenienti dallo scudo fiscale, maggiori fondi per la mobilità e per le borse di studio" conclude Volpi a nome della Destra universitaria.

martedì 3 novembre 2009

Resoconto della III Giornata della Goliardia


Il giorno 29 ottobre 2009 si è tenuta la cosiddetta "Giornata della Goliardia" grazie all'impegno dei ragazzi di Azione Universiaria Politecnico di Bari.
Per la seguente giornata erano previsti ben otto intrattenimenti quali il tiro alla fune, torneo di freccette, corsa con i sacchi, caccia al tesoro, torneo PES 2009, torneo di scacchi, torneo di burraco e infine il twister. Le attività hanno avuto inizio alle ore 10.00 per poi concludersi in serata. L'evento ha riscosso un enorme successo, infatti c'erano ben 140 partecipanti che hanno espresso il loro vivo apprezzamento. La "Giornata della Goliardia" viene da ormai tre edizioni organizzata per mantenere vivo quel tradizionale spirito che da sempre anima le comunità studentesche in cui alla necessità dello studio si accompagnano il gusto della "trasgressione", la ricerca del'ironia e il piacere della compagnia. Quest'anno, oltre ad avere il Patrocinio del Politecnico si è riusciti ad ottenere anche quello della Provincia. Il presidente di AUP Antonio Rodio si è mostrato alquanto soddisfatto del successo conseguito e ci dice: "Alle ore 13.00 e alle ore 14.30 il Politecnico sembrava essersi bloccato nei momenti goliardici che avvenivano nell'atrio dello stesso; è stato stupefacente vedere una partecipazione del genere cha aumenta di anno in anno".

venerdì 30 ottobre 2009

Il Grande Bordello appassiona ancora troppi italiani

Ci avevamo creduto, ci avevamo sperato e, come sempre ormai, abbiamo sbagliato: e già perché neanche quest’anno il pubblico italiano del piccolo schermo è stato esentato dal Grande Fratello, approdato nientemeno che alla decima edizione (per la serie, errare è umano, ma perseverare è diabolico!) portando con se un tram-tram di protagonisti, ampiamente opinabili, ospiti vari, siparietti, furiose/finte litigate e chiacchiere inutili, quasi come se piovessero vane parole dal cielo.
Ed ecco che, come ogni anno, il Bel Paese si spacca quasi a metà, tra gli appassionati sostenitori del reality più longevo della tv, da una parte, e il resto della popolazione, dall’altra, che suo malgrado il lunedì sera è costretta a una buona mezz’ora di zapping al grido di “speriamo ci sia qualcosa di meglio”. Niente di più inutile, però, quando poi la mattina dopo leggi che lo show della Marcuzzi ha comunque registrato un boom di ascolti in grado di risollevare le sorti della Mediaset che considera ormai il GF come la panacea per tutti i suoi mali, capace di mettere nel cassetto i brutti ricordi e gli ascolti non eccezionali delle varie fiction e miniserie riproposte ogni anno.
E tutto questo perché non c’è niente di più nazionalpopolare che criticare qualcosa e poi finire per vederla (chi negherebbe mai che negli ultimi anni non abbia pronunciato la fatidica frase “vabbeh dai, fammi dare un’occhiata”), e gli italiani in questo, come è noto, sono maestri: da Sanremo al Grande Fratello, ormai il copione è sempre quello.
La cosa che più stupisce è che neanche il 2009, con tutto il bagaglio di disgrazie e morti a carico della nazione di cui siamo tristemente a conoscenza, abbia convinto dirigenti televisivi e produttori vari a cancellare dal palinsesto un programma come il GF in cui, lasciano da parte qualunquismi vari circa le scarseggianti doti intellettive dei partecipanti, ogni lunedì quei 20 concorrenti (o forse di più) si adoperano e si affaticano per superare prove dall’inverosimile stupidità pur di mantenere il loro posticino dentro quella casa, abbellita e resa maggiormente confortabile. Ovviamente se non devono fare un bel nulla per 5 mesi, lo devono pur fare al caldo, comodi e rilassati, alla faccia di tutte quelle famiglie, dagli abruzzesi ai messinesi, che una casa purtroppo non l’hanno più.
Anche se, come tutti sanno, gli italiani hanno la memoria breve (un mese prima si piange e ci si dispera per le disgrazie, e un mese dopo si è già rimosso tutto), c’è ancora - per fortuna - qualcuno che si ferma a pensare, con lo sguardo fisso e disgustato sul televisore, che qualcosa in tutto questo non va, che deve pur esserci un’alternativa e che - invece di porsi domande del tipo “chi è il trans dentro la casa” - gli spettatori dovrebbero chiedersi perché è piacevole essere presi in giro ogni anno… Forse un giorno, i “telenauti”, amanti dello zapping televisivo, dovrebbero pensare al fatto che sono ormai oggetto di una martellante riproposizione di immagini, video e litigate varie degli inquilini in tre quarti dei programmi televisivi, che non rispecchiano la vera realtà dell’Italia ma sono soltanto uno specchietto per le allodole utile a “spegnere” le menti di alcuni e annoiare gli altri che col cervello “acceso” non rispondono all’appello ma boicottano il Grande Bordello.

Matteo Prugnoli


mercoledì 21 ottobre 2009

Il lungo viaggio della Destra Universitaria - Ciclo IdeAzione RM 26 ottobre

Nell'ambito del "Ciclo IdeAzione", il prossimo lunedì 26 ottobre 2009, ore 18,30, presso la sede di Piazzale Konrad Adenauer 1 (Eur vicino Palombini), il Coordinamento di AG ed AU "Generazione Protagonista" organizzerà l'incontro


"Il lungo viaggio della Destra Universitaria"

un momento di dialogo con Aldalberto Baldoni (giornalista e saggista) per approfondire la storia della giovane Destra universitaria dal post guerra ai giorni nostri.

Modera Matteo Guidoni, partecipano Massimo Romeo e Gian Luca Bianchi.


mercoledì 14 ottobre 2009

Cavaliere (PdL): Dai Giovani Democratici solo chiacchiere, dai giovani di Centro-Destra i fatti.

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Leggo in una nota dell’esistenza dei Giovani Democratici e del loro stupore e della loro condanna per la presenza del Sen. Saccomanno alla manifestazione, assieme ai nostri ragazzi di Azione Univrsitaria, a Cerano (BR) lo scorso lunedì 12 ottobre– è quanto rende noto Luciano Cavaliere Dirigente Nazionale della Giovane Italia - mi viene da sorridere, qual è il problema? Che un Senatore della Repubblica del PdL ascolti i problemi della cittadinanza? Che dei giovani di centro destra si mobilitano per la propria terra? O che si sono resi conto di aver perso un occasione?

La vera sorpresa – ha continuato Cavaliere - è che esistano dei giovani democratici, dicono che ad aprile hanno presentato delle proposte al presidente della provincia per risolvere il problema “ambiente”, una scelta saggia e soprattutto tempistica perfetta, a maggio ci sono state le amministrative, quanto sia stata presa in considerazione dal dott. Errico la loro presunta proposta? I nostri ragazzi – ha concluso il giovane dirigente del PdL - hanno partecipato all’incontro voluto da Enel e la stessa azienda ha presso impegni di fronte agli abitanti del posto, il resto sono chiacchiere e le chiacchiere il vento le spazza via.

martedì 13 ottobre 2009

Cerano - Brindisi: Azione Universitaria al tavolo delle trattative con Enel.


Stamani il Sit-in di Azione Universitaria presso la Federico II si è svolto senza problemi e la presenza degli studenti, degli abitanti del luogo e del sen. Saccomanno ha “costretto" Enel ad incontrare una delegazione.

“Straordinario visto che non era nemmeno un ora che eravamo li. Potevamo entrare in sei al tavolo delle trattative tuttavia abbiamo preferito mandare solo un nostro rappresentante e lasciare più spazio possibile agli abitanti del posto, lasciando da parte un inutile protagonismo." - dichiara Andrea Venerdì.

Anche grazie agli Universitari di Centro-Destra dopo circa un ora di trattative, gli abitanti del posto ottengono la promessa che nelle case degli agricoltori giungerà l'acqua potabile. Inoltre Enel ha confermato la volontà di coprire il parco carbonifero.

“Dire che ce l'abbiamo fatta forse è usare termini eccessivi, ma Enel si è impegnata a portare l'acqua potabile ed accogliere diverse istanze degli abitanti del luogo come coprire il parco Carbonifero.

Un Grazie particolare va al sen. Saccomanno per aver così fortemente sostenuto la nostra protesta odierna." - dichiara Luca Ammendola presidente di Azione Universitaria Brindisi. “Siamo stati incisivi rapidi e costruttivi, speriamo di aver collaborato alla risoluzione di un problema per la città di Brindisi anche se, come annunciato nei giorni scorsi - ha continuato Ammendola - è solo l'inizio.

Il Sit-in di Cerano è il primo passo, vogliamo smuovere le coscienze e far capire alle istituzioni che la cittadinanza va rispettata, il popolo è vivo, attivo e critico se serve. "

“ Al di là delle promesse di Enel, Azione Universitaria vigilerà sull'operato dei responsabili della centrale – dichiara Stefano Savoia– qualora Enel non rispettasse i patti, non avremo alcuna remora ad effettuare azioni anche più significative di un sit-in."

Luca Ammendola - Responsabile Azione Universitaria Brindisi

lunedì 12 ottobre 2009

Università, Crediti ai tesserati UIL. Azione Universitaria (Pdl): “La Gelmini non abbia paura di commissariare chi distrugge l’Università”.

“Continuano ad emergere scandali legati al malaffare che imperversa nelle Università italiane. A 10 anni dall’introduzione della Riforma Berlinguer-Zecchino del 3+2, voluta dall’allora governo di Centro-Sinistra, stiamo ancora pagando le conseguenze di pessime scelte politiche che incidono sulla qualità di un sistema universitario italiano, che nel tempo ha tutelato solo i Baroni e i loro interessi e che non ha sostenuto adeguatamente gli studenti e la meritocrazia. Lo scandalo dei 60 crediti attribuiti, tramite un accordo, dalla Parthenope e dalla UIL agli studenti napoletani tesserati al sindacato evidenzia ancora di più la necessità di una Riforma volta ad affermare la qualità ed il merito ed a mettere fine a sprechi e privilegi”. Così Andrea Volpi, Dirigente Nazionale di Azione Universitaria (PdL) e Capogruppo del CentroDestra al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

“In un paese normale il Preside ed il Rettore della Parthenope - ha proseguito il giovane dirigente universitario del PdL - si sarebbero dimessi con tanto di scuse in pubblica piazza, invece in Italia coloro che sviliscono così la tradizione e la storia dell’Università italiana possono contare su una parte della sinistra pronta a scendere in piazza per difendere lo status quo ed a protestare per qualche centesimo in meno destinato ai loro amici Rettori. È giunto il momento di dare dei segnali forti, il Ministro non abbia timore di colpire chi distrugge l'Università”.

11/10/2009 Francavilla Fontana (BR): Nasce il nucleo di Generazione Protagonista

“Siamo stanchi di aspettare che qualcuno si occupi di noi giovani, così abbiamo pensato che la cosa migliore è quella di darci da fare sin da subito per essere noi per primi protagonisti del nostro futuro” - è quanto dichiara Monia Battista neo responsabile del coordinamento del circolo di Generazione Protagonista di Francavilla Fontana - “Abbiamo deciso, assieme ad altri ragazzi, di intraprendere il percorso politico che Generazione Protagonista che in questi anni ha lanciato sulla provincia di Brindisi, siamo convinti di aver fatto la scelta migliore e di avere un strumento importante per poter dire la nostra.”

“Siamo contenti che il nostro percorso sia visto come esempio - è il commento di Luca Ammendola presidente di Azione Universitaria Brindisi - è importante che in questo momento delicato della politica molti giovani si avvicinino a noi per essere loro stessi protagonisti in prima persona e lo facciamo solo perché crediamo nella nostra terra e nei propri figli.”

"Francavilla è il 14° comune della provincia dove Generazione Protagonista vanta un nucleo - sono le parole di Marco Spagnolo responsabile provinciale del coordinamento dei circoli della provincia di Brindisi di Generazione Protagonista - siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo, Generazione Protagonista resta un punto di riferimento sul panorama della politica provinciale. Come è inciso sul nostro blog, ci consideriamo geneticamente rivoluzionari ed è per questo che siamo convinti che dopo l’impegno attivo per le scorse provinciali e dopo i 1700 voti espressi dal nostro coordinamento per l’elezione dell’europarlamentare Sergio Silvestris, siamo pronti a dire la nostra anche all’interno del PdL”

Marco Spagnolo - Responsabile Generazione Protagonista Brindisi

Luca Ammnedola - Responsabile Azione Universitaria Brindisi


da http://www.liquida.it/francavilla-fontana/

In ricordo di chi ha deciso di non aver paura, ciao Paolo

In ricordo di chi ha deciso di non aver paura, ciao Paolo
a 17 anni dal suo sacrificio la giovane Italia non ha dimenticato

Sergio Ramelli

Sergio Ramelli
un nodo al cuore per tutta quella gioventu' che in quegli anni scelse la cosa più difficile, la Patria. ciao Sergio.

9 - 13 settembre ATREJU 2009

Atreju 2009

Speciale Elezioni Sapienza


clicca sulla foto e accederai al nuovo blog

...è on linea il nuovo blog sull'università, dove troverete a giorni tutto il materiale utile contro le campagne diffamatorie e demagogiche della sinistra.


Firma la petizione... "dateci Battisti, lo mettiamo dentro e buttiamo la chiave"

Generazione Protagonista ...riprendiamoci il futuro!

Questo è il video fatto da Alessandra Pontecorvo e da Elena Gorgoni che racchiude alcuni momenti importanti del nostro fare politica. Goliardi e ribelli, per la Patria!

"La Generazione Futura"

Abbiamo deciso di dedicare periodicamente uno spazio ad un personaggio reale o fantasioso, dei giorni nostri o di secoli passati, importante per il percorso culturale della giovane destra.

Non si gioca con i Diritti Umani