"Rendere onore ad un martire del comunismo" è quanto chiede Luciano Cavaliere Dirigente Nazionale di Azione Universitaria ai sindaci dei comuni della provincia di Brindisi.
"A 40 anni dalla morte di Jan Palach - continua Cavaliere - è giusto che giovani e meno giovani ricordino chi ha donato la vita per la propria terra. Il sacrificio di questo ragazzo di 21 anni, che si è dato fuoco, tuona ancora oggi come un monito, una scelta estrema necessaria per provare a scuotere le coscienze dei propri fratelli. Quella torcia umana, che in principio sembrò un gesto di follia, rappresentò la definitiva presa di coscienza, da parte del popolo cecoslovacco, del significato della libertà".
"Il 25 gennaio - conclude il giovane dirigente di AN-PdL - in ricorrenza dei 40 anni dei suoi funerali, le campane di alcune chiese dei comuni della provincia di Brindisi rintoccheranno 3 volte in suo ricordo, sarebbe bello che le amministrazioni comunali aprissero i prossimi consigli comunali con un minuto di silenzio".
"La figura di Jan Palach è giunta a noi tramite la memoria e i racconti dei nostri fratelli maggiori” ha rimarcato Marco Spagnolo, responsabile del coordinamento provinciale di Generazione Protagonista per i circoli di AG e AU del brindisino “e vorremmo che il ricordo non sbiadisse col tempo ma anzi che si rafforzasse. Oltre all’iniziativa delle campane, prendendo spunto dall’esemplare iniziativa proposta dal ministro Meloni, inaugureranno a fine mese un concorso rivolto a giovani studenti di scuole secondarie per ricordare con opere poetiche la figura di Jan Palach.”


Nessun commento:
Posta un commento