Con la speranza che su questo blog, possa ritrovarsi una generazione che sappia immaginare il futuro. Protagonisti fino in fondo. Luciano Cavaliere

giovedì 3 marzo 2011


Il prossimo giovedì 10 marzo 2011, alle ore 10.30, presso la Sala delle Lauree della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma "Sapienza, si terrà l’incontro “Testamento Biologico. La terza via” al quale parteciperanno

Sen. Domenico Nania - Vicepresidente del Senato

Prof. Giovanni Maria FLick - Presidente emerito Corte Costituzionale

Sen. Domenico Gramazio - Vicepresidente 12 commissione permanente igiene e sanità

Sen. Ignazio Marino - Presidente Commissione parlamentate di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale

Introduce e modera:

Dott. Gennaro Sangiuliano - Vicedirettore TG1

Partendo da una prospettiva costituzionale e non laicista o integralista si può trovare il punto d’incontro tra la libertà di decidere dell’individuo e i compiti istituzionali della Repubblica.

sabato 12 febbraio 2011

CASO FIAT: il GIOCO dei RICATTI

Tra il referendum di Mirafiori imposto da Marchionne e le risposte logore dei sindacati dei lavoratori, ancorati alle ideologie del secolo scorso, ha tuonato il sostanziale silenzio della politica. Il referendum ha posto i lavoratori di fronte a una scelta improbabile tra diritti e lavoro e lo stile ruvido, diretto e spigoloso di Sergio Marchionne ha spinto all'estremo il dibattito pubblico italiano, mentre il mondo politico è rimasto inerme osservatore, salvo poche voci che si sono levate dal silenzioso coro.



Maggiore governabilità degli impianti, possibilità di fare straordinari senza contrattazione (si passerà dalle 40 ore previste annualmente dal contratto nazionale dei metalmeccanici a 120 ore del nuovo accordo con le previste maggiorazioni dello stipendio), riduzione delle pause (10 minuti in meno che verranno retribuiti dall’azienda con 32 euro al mese di compensazione) e riduzione dell’assenteismo (da tenere sotto la soglia complessiva del 6%) rappresentano degli obiettivi ragionevoli. Ma sono sufficienti per giustificare ingenti investimenti rispetto ad un piano industriale ancora, per lo più, misterioso?!?

Il punto cruciale è che la Fiat, prima di investire, ha richiesto garanzie che il contratto nazionale non poteva fornire, a meno che non fosse stato raggiunto un accordo sindacale unitario. E questo non è avvenuto, anche a causa di un atteggiamento anacronistico di quei sindacati che troppo spesso, a causa di strumentalizzazioni e speculazioni politiche, perdono di vista il loro originario e fondamentale ruolo.

Una volta che si è spaccato il fronte sindacale, l’impresa ha potuto utilizzare lo stratagemma giuridico di uscire da Confindustria e, quindi, dal recinto di applicazione del contratto nazionale del lavoro per garantire la rappresentanza ai soli sindacati firmatari dell’accordo, automaticamente vincolati alle clausole del nuovo contratto.

Alla base della filosofia dell’amministratore Marchionne - e della poco citata proprietà alle sue spalle - c’è la profonda convinzione che gli operai italiani, svogliati e troppo tutelati, non consentano all’impresa di produrre a ritmi elevati e di reggere la competizione con i colossi mondiali del mercato automobilistico e con le economie emergenti, come Cina, India e Brasile.

L’Italia, secondo l’Amministratore Delegato della Fiat, è un paese che, economicamente, si sta allontanando dal cuore produttivo dell'Europa e dalla ricchezza media che caratterizza l’area nord-occidentale del nostro continente. Pertanto, anche il mercato locale dell’auto sembrerebbe manifestare una polarizzazione estrema, che si può rispecchiare implicitamente nella strategia adottata da Marchionne: pochi brand di lusso per le fasce sociali che mantengono o aumentano il proprio reddito ed il marchio Fiat per le fasce meno abbienti, che dovrebbero - possibilmente – comprare modelli fabbricati in Turchia, Serbia, Polonia con costi della manodopera assai inferiori rispetto all’Italia.

Stride però, che il processo di delocalizzazione produttiva della Fiat, fatto passare a tutti i costi come la migliore strategia possibile per restare competitivi sul mercato, sia una risposta accettabile rispetto all’ingente quantità di danaro pubblico di cui, da sempre, la stessa Fiat ha usufruito grazie al sostegno, diretto od indiretto, dei vari Governi che si sono succeduti alla guida del nostro Paese. Appare, francamente, bizzarro che Marchionne e la proprietà si siano dimenticati, così facilmente, degli “aiuti di Stato” di cui si sono avvantaggiati e che, oggi, descrivano l’Italia come un paese nel quale non vale neanche più la pena di rimanere a produrre.

È impossibile percorrere un’altra strada? Forse, come molti sostengono, c’è davvero bisogno di una ritorno della politica, o se vogliamo dei Politici (quelli con la “P” maiuscola), per tracciare un nuovo percorso che consenta un compromesso migliore tra le esigenze degli imprenditori, dei lavoratori, dei cittadini e del Paese tutto. Questa strada è la maggiore e reale partecipazione degli operai alla vita aziendale, una condivisione più ampia delle strategie e dei progetti un impegno comune a farsi carico - ognuno nel proprio ruolo e con le proprie responsabilità - delle sorti aziendali, sia in caso di utile che di perdita.

Questa strada è probabilmente l’unica che potrà essere percorsa per non precipitare in pericolose logiche economiche speculative, che giochino al ribasso su costi e condizioni di lavoro, calpestando prima di tutto la dignità dell’uomo. Di sicuro, è necessario un confronto e un dialogo serio tra sindacati, che devono tornare a rappresentare davvero i lavoratori senza più strumentalizzarli, ed il mondo imprenditoriale, che non può puntare alla spasmodica ricerca del profitto, unico altare sul quale sacrificare ogni altro aspetto legato al lavoro e alla produttività.

È naturale che la Politica dovrà tornare ad interpretare un ruolo fondamentale, avendo il compito, delicato e vitale, di mettere al centro sempre l’interesse ed il bene comune di tutto il Paese per non rischiare che un ulteriore referendum-ricatto, che potrebbe coinvolgere gli stabilimenti Fiat di Melfi e Cassino, inasprisca quei conflitti sociali di cui l’Italia non sente per nulla il bisogno.

Data della votazione a Mirafiori: 13 e 14 gennaio 2011


Per quanto riguarda i dati:
Affluenza: 94,9 %
Votanti: 5119 su 5431
Voti validi: 5060
Schede bianche o nulle: 59
Voti favorevoli: 2735 (54,05%)
Voti contrari: 2325 (45,95%)

Divisione dei voti tra i reparti:
Impiegati: 421 si, 20 no
Personale del terzo turno: 262 si, 111 no
Addetti al montaggio: 1386 si, 1576 no
Reparto verniciatura: 253 si, 195 no
Reparto lastratura: 414 si, 423 no

venerdì 17 dicembre 2010

Addio all'Ospedale di Ceglie Messapica


La situazione ospedaliera nella provincia di Brindisi è critica e al quanto allarmante – così inizia Antonio Rodio dirigente dei giovani del PdL di Ceglie Messapica – il tempo d’attesa nelle liste ospedaliere aumenta con un valore esponenziale, si parla ormai di un anno di attesa per una visita specialistica per malati di tumore; in tutto ciò si aggiunge la chiusura di interi ospedali previsto dal governo regionale.
Ormai lo sanno tutti che la situazione economica della nostra sanità è in ginocchio e deve far fronte ad una somma sconsiderata al debito creato in questi 6 anni.
La situazione emblematica la hanno i residenti di Ceglie Messapica il quale si trovano costretti ad andare a Francavilla Fontana, visto che mercoledì 15 dicembre 2010 il consiglio regionale ha deliberato la chiusura dei 3 reparti rimasti all’Ospedale di Ceglie Messapica.
Per poter arrivare alla struttura ospedaliera di Francavilla i cegliesi devono percorrere una strada provinciale dove è presente un passaggio a livello per il transito dei treni della ferrovia Sud-Est, ed è l’unico percorso possibile da effettuare in quanto non è presente un percorso alternativo. L’attesa del mezzo di soccorso ha già provocato e può continuare a provocare ritardi sconsiderati come già avvenuto. Ora chiedo alle istituzioni se è possibile una cosa del genere oppure come al solito dobbiamo aspettare un caso clamoroso e dispiacevole per rimediare ad un tale disservizio?
I soldi per i suoi 8 consiglieri non ammessi al consiglio regionale sono riusciti a trovarli ma secondo Vendola, la salute dei pugliesi può aspettare…
Concludo invitando la cittadinanza a non distogliere l’attenzione riposta nel nostro nosocomio ed inoltre invito i vari consiglieri regionali a continuare a difendere in maniera più dettagliata l’ospedale di Ceglie Messapica.

Antonio Rodio

martedì 2 novembre 2010

"Rivoluzione Italia" 13-14 Novembre "la Rivoluzione parte dal basso"



Carissimi,
siamo lieti di annunciare che il 13 e 14 novembre si terrà presso il Resort Riva Marina di Lido Specchiolla - Carovigno (BR) una convention promossa da “Rivoluzione Italia”. Un ulteriore strumento, che rispecchierà i valori del Popolo della Libertà e che avrà come obiettivo il coinvolgimento di militanti, simpatizzanti e i quadri dirigenti nel dare una “identità” sempre più definita al centrodestra.
Ci saranno fra gli altri il Sen. Maurizio Gasparri, il min. Ignazio La Russa e il min. Raffaele Fitto. L'occasione sarà utile per trovare punti di convergenza e di impegno comune.
Sappiamo benissimo che il posto non è geograficamente dei migliori ma abbiamo deciso di pensare una due giorni in Puglia, perché la vera rivoluzione politico e culturale deve necessariamente partire da qui. Qui dove il presidente in carica della Regione rappresenta l’antitesi dei nostri principi, dei nostri valori. Qui dove la politica necessita di uno svecchiamento non solo anagrafico, ma soprattutto culturale.
La convention avrà inizio sabato 13 alle ore 10,00. I lavori termineranno domenica 14 alle 13,30 circa.
Vi invieremo il programma definitivo non appena disponibile.

Per pernottare sarà possibile usufruire degli alberghi convenzionati con l’organizzazione.

Per qualsiasi informazione potrete rivolgervi ai seguenti recapiti:
email info@rivoluzioneincorso.it, RivoluzionItalia@gmail.com

Cari Saluti,
Luciano Cavaliere, Massimo Fragola

giovedì 7 ottobre 2010

Giovane Italia (PdL): Indecente spettacolo a “Chi l’ha visto?”. I cittadini sono stufi di pagare il canone rai

“Ieri sera su R.A.I. Tre, abbiamo avuto un esempio della più alta insensibilità che un giornalista ed una trasmissione possano mostrare durante una diretta televisiva, con l’annuncio, durante la trasmissione 'Chi l’ha visto?', della morte della povera Sarah. È questa l’ennesima conferma del decadimento morale della nostra etica e della nostra civiltà. La conduttrice Anna Scafalti, incurante delle ripercussioni sulla dignità umana della famiglia Scazzi, ha dimostrato una totale cinicità e freddezza nel descrivere, tramite notizie ANSA, il ritrovamento delle spoglie della povera ragazza Sarah”. Così Matteo Prugnoli, dirigente romano della Giovane Italia, movimento vicino al Popolo della Libertà

“Non possiamo più tollerare questo degrado morale – ha continuato il giovane pidiellino – ovvero la prevalenza della ricerca di un vantaggio competitivo nella ricerca della notizia, calpestando parallelamente i sentimenti e tutto ciò che si trova intorno. Sarebbe opportuno che la RAI prendesse gli adeguati provvedimenti. Auspichiamo, inoltre, che la trasmissione, di cui si ribadisce il più totale sostegno in quanto permette di ricevere informazioni preziose in molte situazioni, riveda il proprio statuto professionale affinché situazioni del genere non vengano più ad accadere, lasciando il dolore di una famiglia al di fuori di una telecamera”.

martedì 28 settembre 2010

Cavaliere (Pdl) a Ferrarese: "La Russa esempio di sana politica"

Brindisi. Ferrarese è un novello della politica ed è per questo che pone certi quesiti retorici sul min. La Russa - è quanto dichiara Luciano Cavaliere dirigente nazionale della Giovane Italia - PdL.
"Il min. La Russa nelle scorse tornate elettorali per le europee ha ottenuto 223.091 voti di prefernza. Vuol dire che 223.091 elettori hanno scritto il nome del ministro sulla scheda . Se poi tutte queste prefernze non esaudiscono la curiosità del presidente della provincia di Brindisi - ha continuato Cavaliere - potrebbe andare a vedere la storia politica di Ignazio La Russa eletto per ben 6 volte dal 1992 alla Camera dei Deputati. Ma ancora prima nel '85 era già stato eletto consigliere regionale della Lombardia".
Ferrarese invece di deliziarci con le sue massime pur di andare ogni giorno sui giornali, pensasse agli ospedali della provincia di Brindisi che saranno chiusi a causa del piano di riordino voluto dalla regione Vendola. Si lamentasse con la Regione per i mancati fondi per salvare le nostre spiaggie dall'erosione del mare. E soprattutto pensasse ai giovani che lasciano la propria provincia per andare a trovare fortuna altrove, proprio come promessoci nella campagna elettorale.
Per tutto il resto - ha concluso il giovane dirigente brindisino- la storia di Ignazio La Russa, resta un esempio della politica sana, fatta col cuore, vissuta nelle piazze e tra la gente negli anni in cui essere di destra significava solo essere ghettizati. Proprio l'opposto di chi si scopre politico oggi per caso e solo per determinati interessi"

mercoledì 22 settembre 2010

PUGLIA: NOBEL A VENDOLA PER DISASTRO SANITA'








SANITA': CAVALIERE (PDL), NOBEL PER IL DISASTRO PUGLIESE A VENDOLA

Alle dichiarazioni di E. Letta e alle proteste dei dirigenti locali pugliesi del PD sul piano sanità della Regione Puglia, si aggiunge la protesta goliardica dei giovani del PDL. Premio nobel per l’economia a Nichi Vendola "per il suo contributo innovativo e lo sviluppo della teoria del disastro sanitario pugliese"- e quanto fanno sapere in una nota i giovani dirigenti Luciano Cavaliere e Massimo Fragola.

È giusto che Vendola continui ad avere le sue vetrine elettorali ed è per questo che sarebbe giusto che lo scempio che si vive in Puglia sul piano della sanità, fosse motivo di riconoscimento. Abbiamo aperto una petizione on line per permettere al presidente poeta di ricevere il premio Nobel per l’economia – è quanto spiega Luciano Cavaliere dirigente Nazionale della Giovane Italia. Il piano della sanità pugliese è da nobel, debito in aumento, chiusura di alcuni ospedali, commissariamento delle ASL, licenziamento del personale, aumentano i casi di malasanità, introduzione del ticket su tutti i medicinali, insomma della Puglia migliore propagandata in questi anni dal presidente Vendola, restano solo le chiacchiere.


SANITA': FRAGOLA (PDL), SE NON è NOBEL SARA' PREMIO COMUNQUE

Ci fa specie leggere le note del PD dove ammettono che Vendola non governa la Puglia ma la usa solo per i propri interessi propagandistici – chiosa Massimo Fragola dirigente del PdL leccese. Lo dicevamo da anni e Letta e compagni se ne sono accorti solo ora? Comunque il presidente sia tranquillo, qualora gli organi di decisione ritenessero non sufficienti le motivazioni per assegnare il premio a Vendola, ci impegneremo per consegnargli a nome di tutti i pugliesi un riconoscimento per il suo operato.

martedì 27 luglio 2010

Gioca la tua partita, con Noi! Per il Merito, per la legalità e per modernizzare l'Italia contro Potere, corruzione, rassegnazione ed indifferenza

La sfida del cambiamento, ovvero dell’innovazione nel rispetto della tradizione, prosegue incessante e sono evidenti a tutti gli importanti risultati elettorali politici, amministrativi ed universitari conseguiti nell’ultimo biennio dall'area del Centro Destra italiano. Tale consenso è frutto anche del contributo dei giovani militanti, manifestatosi in termini di idee, energie, azioni sociali e battaglie culturali portate avanti quotidianamente dalle ragazze e dai ragazzi della Giovane Italia e di Azione Universitaria.

Anche se le “Armate Rosse” sono state sonoramente sconfitte dalla Storia, prosegue quotidianamente, conpassione e lealtà, la nostra battaglia per il Merito, per latrasparenza, per la legalità, per la qualità dei servizi e per la modernizzazione del sistema Paese, tenendo ben saldi quei valori tradizionali che da secoli appartengono alla nostra Patria.

Al contempo, con coraggio, proseguiamo la nostra lotta contro le differenti forme dicorruzione, diindifferenza, di rassegnazione - che molti vorrebbero far prevalere nella società globalizzata,relativista e iper-consumistica - e contro iveri "reazionari" che, in Italia, sono rappresentanti da tutti coloro che usano - per finalità personali o ideologiche deviate - la burocrazia, il sindacato, la cultura, la formazione, l'informazione, mantenendo forme di controllo del Potere tout court, senza alcuna forza reale e senza valori di riferimento.



Tutte le attività del Coordinamento dei Circoli della Giovane Italia ed Azione Universitaria “Generazione Protagonista” sono presenti sul sitowww.generazionex.org e sul social networkFacebook(http://www.facebook.com/generazione.protagonista), nonchè su vari Blog settoriali, per consentire a tutti voi di condividere con la nostra struttura dirigente ideali, valori, passioni e tutte le azioni che consentono di concretizzarli.

Per partecipare alle attività e alle iniziative del Coordinamento
e per sostenere la Giovane Italia ed Azione Universitaria contattaci all'indirizzo:
info@generazionex.org

Tu ed i tuoi contatti potete diventare AMICI su Facebook di Generazione Protagonista tramite il link al profilo di GP.

lunedì 12 luglio 2010

Roma, Giovane Italia (PdL): Clamoroso danno dell’Ordine dei Giornalisti ai giovani romani

“Non riusciamo a comprendere come sia possibile che l’Ordine dei Giornalisti romano, con una recente delibera, abbia deciso di tagliare le ali a tanti giovani che aspiravano a divenire pubblicisti, approvando una norma di efficacia retroattiva che blocca il riconoscimento del lavoro di tanti ragazzi e ragazze dopo 2 anni di sacrifici. Seppur dovevano essere cambiate le regole che determinano le modalità di iscrizione all’elenco dei pubblicisti, bisognava garantire un periodo transitorio di 6 mesi o un anno, per consentire a tutti i giovani, che hanno quasi ultimato il percorso biennale, di completare l’iter amministrativo invece che, sostanzialmente, obbligarli a ricominciare daccapo, vanificando gli sforzi compiuti”. Così Matteo Prugnoli, dirigente romano della Giovane Italia (PdL), ha commentato le nuove regole dell’Ordine dei Giornalisti che impongono, dal 9 luglio, in modo retroattivo, di certificare redditi per un importo di 5000,00 euro lordi in 24 mesi contro i 3000,00 euro lordi precedentemente richiesti per la redazione di 80 articoli regolarmente retribuiti da testate giornalistiche registrate.

“Chiediamo alle istituzioni - prosegue il giovane pidiellino - di intervenire perché l’Ordine corregga il tiro e favorisca la gestione di un transitorio più coerente, poiché la comunicazione è apparsa solo il 9 luglio sul sito dell’ordine romano (www.odg.roma.it) creando scompiglio tra molti giovani, perché tale delibera ha efficacia retroattiva”.

Azione Universitaria, Festa Nazionale Versilia 2010 dal 21 al 23 luglio

Carissime e carissimi,
anche per quest’anno, dal 21 al 23 luglio, si terrà la V edizione della ormai tradizionale manifestazione nazionale “Versilia 2010”, il campo di formazione politica dei giovani universitari del centro destra, organizzato insieme a Giovanni Donzelli, Presidente Nazionale di Azione Universitaria, e Andrea Volpi, capo-gruppo del Centro Destra Universitario del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Nel corso dei tre giorni, interverranno alcuni dei massimi esponenti politici. Inoltre, si alterneranno Assemblee, Commissioni e momenti formativi per parlare di Università e riforme; sprechi, privilegi e nepotismi negli Atenei; movimentiamo e gestione dei gruppi; promozione sportiva, sociale e culturale, volontariato, nonché di comunicazione e mass-media. Il programma ufficiale dell’evento sarà comunicato nei prossimi giorni sul sito www.generazionex.org.

La struttura che ospiterà i dibattiti è un bellissimo complesso acquatico con 5 piscine situato direttamente in spiaggia (il Bagno Balena, sul lungomare di Viareggio, visionabile sul sito www.b2k.it).

Per partecipare, è previsto un contributo individuale di 30 euro per i ragazzi mentre l’accredito è gratuito per le ragazze (comprensivo di gadget, di 2 notti di pernottamento in bungalow, i pranzi, un apericena, nonché l’accesso alle piscine ed alla spiaggia). Naturalmente, non sono compresi i trasporti, le cene e le serate libere di divertimento… è consigliato portarsi costume da bagno, il telo da mare e cuffia per entrare nelle piscine. sono previste serate di divertimento in discoteca e concerti musicali con canti di tradizione.

Per qualsiasi informazione e per le prenotazioni (per ogni partecipante, nome, cognome, data e luogo di nascita, numero di un documento d’identità valido) potete contattare Diana Fabrizi 340.87.40.558 e/o i vostri referenti tradizionali referenti universitari.

Il Coordinamento Generazione Protagonista

In ricordo di chi ha deciso di non aver paura, ciao Paolo

In ricordo di chi ha deciso di non aver paura, ciao Paolo
a 17 anni dal suo sacrificio la giovane Italia non ha dimenticato

Sergio Ramelli

Sergio Ramelli
un nodo al cuore per tutta quella gioventu' che in quegli anni scelse la cosa più difficile, la Patria. ciao Sergio.

La tarantella del centro destra

9 - 13 settembre ATREJU 2009

Atreju 2009

Speciale Elezioni Sapienza


clicca sulla foto e accederai al nuovo blog

...è on linea il nuovo blog sull'università, dove troverete a giorni tutto il materiale utile contro le campagne diffamatorie e demagogiche della sinistra.


Firma la petizione... "dateci Battisti, lo mettiamo dentro e buttiamo la chiave"

Generazione Protagonista ...riprendiamoci il futuro!

Questo è il video fatto da Alessandra Pontecorvo e da Elena Gorgoni che racchiude alcuni momenti importanti del nostro fare politica. Goliardi e ribelli, per la Patria!

"La Generazione Futura"

Abbiamo deciso di dedicare periodicamente uno spazio ad un personaggio reale o fantasioso, dei giorni nostri o di secoli passati, importante per il percorso culturale della giovane destra.

Non si gioca con i Diritti Umani

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