Al ritorno dalla convention di Assisi dell’ottobre scorso Luciano parlò di “germogli di comunità”, l’aver visto finalmente anche nel nostro gruppo, non solo un insieme di persone capaci e vincenti a livello politico ma un inizio di un qualcosa che poteva andare oltre alle sole esperienze politiche. Al ritorno dalla tre giorni di Azione Universitaria in versilia, mi sono subito venute in mente quelle parole, e ho subito pensato a quanto quei germogli stiano lentamente ma inesorabilmente crescendo. Non sono ancora del tutto sbocciati, ci sono personalità forti e contrastanti, ed è ovvio che una comunità non si può creare in maniera coatta coprendo un insieme di persone con un’etichetta, ma ci stiamo lavorando, e devo dire, che come spessissimo accade a ciò a cui si lavora con zelo e attenzione, stiamo raggiungendo l’obbiettivo. Non più e non solo noi, quelli che si vedono spesso, quei 10-15 ragazzi, sempre gli stessi, no…altre realtà, altre città ,altre ragioni, tutti insieme per compiere quel cammino lungo e complicato di fronte al quale “i grandi” ci stanno obbligando a fare delle scelte. E noi queste scelte le faremo, e tenteremo il più possibile di farle uniti e insieme. Quando torno da queste esperienze “comunitarie” nelle quali è una gran cosa poter condividere le proprie esperienze e esprimere le proprie perplessità, sono sempre molto entusiasta e romantica, so bene che ci sono state cose che non ci sono piaciute, espressioni evitabili, modi di fare deprecabili, ma la sensazione di far parte di qualcosa riesce a superare il tutto.
In questi giorni ci siamo spesso chiesti che fine faremo noi di AG e di AU e, anche se non direttamente, ci siamo spesso sentiti rispondere, “non si sa”…il nostro presidente ha più volte ricordato, che pure essendo il movimento giovanile con il maggior consenso e con la maggiore attività sul territorio, non abbiamo la presunzione di pensare di essere i migliori, eppure io credo che se coloro i quali hanno invece la presunzione di voler decidere a tavolino il nostro futuro, e mi rivolgo soprattutto all’onorevole Fini, che ha gentilmente declinato l’invito pur essendo a 10 minuti di macchina da dove si svolgeva il tutto, sentissero ciò che abbiamo da dire, respirassero ciò che c’era nell’aria viareggina, si renderebbero conto di non poter assolutamente fare a meno di noi. Perché per quanto la politica non sia più o per lo meno non sia solo movimentismo, goliardia, romanticismo e passione, più spazio si toglie a questi elementi e più la si allontana dalla sua origine, più la si arrocca in una posizione lontana dalla gente, meno la si rende apprezzabile e comprensibile…ecco perché nonostante le nostre continue vittorie, ci teniamo che la nostra diventi davvero una comunità, non una setta come molto spesso accade, ma una comunità che si arricchisca con vicendevoli istanze, che sia luogo di confronto e di scontro, ma che riunisca il senso comune di chi vi fa parte. I risultati contano per il potere, e siamo onesti la politica si fa anche per quello, perché solo con i risultati, e quindi con il “potere” si può avere peso politico per spostare l’asse delle cose nella direzione che più ci piace, ma i risultati non possono e non devono essere raggiunti ad ogni costo, scavalcando e rinnegando storie e origini, non dimentichiamoci che un capo per essere tale ha bisogno di una base solida, i capi di partito farebbero bene a ricordarsi che il rapporto con la militanza alle volta vale più di mille comizi a gente sconosciuta, questo vale per Fini tanto quanto per i dirigenti a noi più vicini… se vogliamo far sbocciare questa comunità non commettiamo l’errore che Fini fa con AG, quello di darci troppo per scontato!
Comunque…non posso non ringraziarvi per l’ennesima volta…un grazie ai “soliti noti” e anche a quelli “nuovi”…soprattutto i senesi e i pugliesi! Ci si vede ad Atreju!

4 commenti:
Caspita, vedo che sei attenta alle mie parole :D, ...scherzi a parte son tornato da questa Versilia più carico che mai. Quasi quasi mi è dispiaciuto che fosse finita! ho tante cose da dover e voler dire ma per ora mi fermo qui... un grazie di cuore a tutti voi.
io sono sempre attenta alle tua parole quindi occhio a quello che dici!!! a parte tutto, è davvero quello che ho pensato, l'ho pensato dopo assisi quando ho cominciato davvero a sentirmi parte di un gruppo e l'ho sentito ieri quando appena ho messo piede a casa ho sentito il bisogno di contattare le persone cn cui ho condiviso questi giorni...
Ciao Ale, potrò sembrare ripetitivo ma voglio ancora ringraziare Luciano per aver invitato il gruppo di GP di Ceglie M.ca (BR), per noi che siamo molto lontani da Roma, affrontare la politica con problemi nazionali ci è più difficile. Ecco perché lo ringrazio non solo da parte mia ma da parte di tutti i ragazzi.
E saluto tutti voi perché è sempre un piacere rincontrarvi.
Che bella aria di comunità... adesso sì che siamo un gruppo coeso. Vorrei ringraziarvi tanto anche io, ringraziare Luciano perchè ha sempre la soluzione ai miei problemi, ringraziare ceglie e lecce perchè la loro compagnia è fantastica, ringraziare alessandra e nathalie perchè sono delle vere camerate... Grazie a tutti, nella speranza che un giorno ci ricorderemo di questa Versilia e se qualcuno di noi sarà capo del partito saprà che la sostanza vera sono i giovani, che senza di loro il partito resta un'accozzaglia di pensionati in cerca di fama...col dovuto rispetto.
A Noi.
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