Con la speranza che su questo blog, possa ritrovarsi una generazione che sappia immaginare il futuro. Protagonisti fino in fondo. Luciano Cavaliere

lunedì 7 luglio 2008

Que viva Zapa(ta)ero

Zapatero ha scelto di effettuare un’altra prova di forza imponendo il laicismo ad oltranza. Così, la Spagna, nel lungo periodo, sarà costretta ad affronterà un grave periodo di forte crisi sociale e dei valori di riferimento del suo popolo. Ormai questa strada sembra essere stata inderogabilmente imboccata, forse per fronteggiare il vistoso calo di popolarità del governo socialista o forse per evadere da una crescente crisi economica che è ormai pari a quella degli altri paesi europei. Sono stati infatti smentiti tutti i tromboni trionfalistici che dipingevano la Spagna come il nuovo paradiso delle libertà e della prosperità economica.
Zapatero sembra aver trovato la soluzione a tutti i problemi degli spagnoli, eliminando i simboli religiosi da tutti gli uffici pubblici come scuole, ospedali, tribunali, caserme e tutte le altre sedi istituzionali. Sembrano compresi anche quelli presenti nelle stanze pubbliche del cattolicissimo Re di Spagna. Ora, la nuova crociata laicista, in teoria, sarà portata avanti contro tutte le confessioni religiose, ma è evidente che nella cattolica terra spagnola, i simbolismi più presenti sono il crocifisso, appeso sui muri, e la Bibbia, sulla quale giura anche il governo. E tutto ciò in un Paese dove sono stati giuridicamente riconosciuti il matrimonio omosessuale, il divorzio lampo, l’aborto senza limitazioni, nonché è stato abolito persino il cappellano militare. Insomma, il vero obiettivo è che la Chiesa, difensore di valori tradizionali, non dovrà essere più una “religione di stato”. Zapatero vuole lasciare un segno e far divenire la nuova Spagna laicista come un faro per l'Europa in una "nuova epoca dei lumi". La Chiesa sembra essere la nuova Bastiglia. Magari, a breve, il governo spagnolo proverà ad effettuare la riforma del calendario civile, che ha una storica genesi religiosa.
In futuro, chi pagherà lo scotto di queste decisioni sarà la popolazione spagnola, che perderà gran parte dei propri punti di riferimento, con una potente deflagrazione sociale. In un mondo globalizzato e dedito solo al culto del denaro e del progresso, dove la scienza generano mostri come l'uomo con organi femminili che partorisce un figlio, prevarranno un individualismo sfrenato, la competizione estrema, il non rispetto del valore della vita e della persona, la mancanza di punti di riferimento e di solidarietà, la possibilità di costruire un futuro fatto di certezze. I valori su cui si basa la nostra società europea devono essere difesi, fino in fondo.


Il Grillo Parlante

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