Con la speranza che su questo blog, possa ritrovarsi una generazione che sappia immaginare il futuro. Protagonisti fino in fondo. Luciano Cavaliere

martedì 10 febbraio 2009

Azione Giovani Lodi ricorda i martiri delle foibe

Come ogni anno, allo scadere della ricorrenza del 10 febbraio, Giornata del Ricordo, la comunitàmilitante di Azione Giovani desidera rimarcare l’importanza delle celebrazioni che in tutta Italia (Provincia di Lodi esclusa, ovviamente, ma questa è un’altra storia…) terranno viva la memoria della ferita, ancora oggi non del tutto rimarginata, che venne inferta 62 anni fa alla nostra Patria.
Il 10 febbraio 1947 un’iniquo Trattato di Pace, ancora oggi in vigore, imposto all’Italia dai sedicenti “liberatori”, mutilava la nostra Nazione del proprio Confine Orientale, una terra periferica solo dal punto di vista geografico, ma nella quale, come cantava il gruppo musicale La Compagnia dell’Anello, “anche le pietre parlano Italiano”.
Una mutilazione decisa al tavolo delle trattative dagli angloamericani per evitare frizioni con l’allora fedele alleato Iosef Stalin, che nella Jugoslavia del Maresciallo Tito poteva vantare all’epoca un satellite. Inutile dilungarci sulla tragedia cui pose inizio quella decisione: del genocidio perpetrato dai gendarmi comunisti ai danni della popolazione italiana, dell’orrore delle foibe, dell’Esodo degli Istriani e Dalmati, dell’accoglienza vergognosamente ostile riservata loro una volta giunti in quella che consideravano la loro Patria (sotto la fredda regia del Pci di Togliatti), ormai tutto si è detto.
Così come ormai scontata è la ferma ed irrevocabile condanna del totalitarismo comunista. È invece ora di rompere il silenzio riguardo ad un altro aspetto non meno grave di quella terribile vicenda: le colpevoli responsabilità dell’Occidente. Un Occidente che non esita a tirare in ballo la Libertà e la Democrazia per troncare ogni critica alle proprie azioni, ed a tuonare contro le violazioni delle medesime perpetrate dai propri nemici, ma che al tempo stesso non esita a prostituire quegli stessi valori su cui dice di fondare la propria civiltà a squallidi equilibri geopolitici ed economici.
Un Occidente che non esita a stingere veri e propri patti col Demonio, salvo poi riprendere le proprie Crociate contro di esso appena si modifica la “congiuntura”. Un Occidente ormai svuotato di ogni forza e vigore e gonfio solo di ipocrisia e retorica. Quello stesso Occidente che, venuto a “liberare” l’Europa più di 60 anni or sono, lo fece però a braccetto col Gigante sovietico, lasciandogli poi in pasto metà del Continente. Una realtà, questa, da troppo tempo ormai sottaciuta: per rendere un omaggio pieno e non ipocrita ai nostri connazionali trucidati dai titini non basta, dunque condannare il totalitarismo rosso, ma è necessario smascherare l’ignavia che colpisce sempre più la politica delle democrazie occidentali, che relativizza ogni valore, anche il più fondamentale, e ne fa sempre di più una neutra merce di scambio.
Questa è dunque la riflessione che vogliamo quest’anno condividere coi cittadini Lodigiani, nella speranza, l’anno prossimo, di poterne ascoltare una dal nuovo Presidente della Provincia, constatato amaramente che quello attuale ha la più totale indifferenza per i morti “scomodi” alla sua parte politica.
Paolo Maria Filipazzi
Commissario Straordinario Azione Giovani Lodi

Nessun commento:


In ricordo di chi ha deciso di non aver paura, ciao Paolo

In ricordo di chi ha deciso di non aver paura, ciao Paolo
a 17 anni dal suo sacrificio la giovane Italia non ha dimenticato

Sergio Ramelli

Sergio Ramelli
un nodo al cuore per tutta quella gioventu' che in quegli anni scelse la cosa più difficile, la Patria. ciao Sergio.

La tarantella del centro destra

9 - 13 settembre ATREJU 2009

Atreju 2009

Speciale Elezioni Sapienza


clicca sulla foto e accederai al nuovo blog

...è on linea il nuovo blog sull'università, dove troverete a giorni tutto il materiale utile contro le campagne diffamatorie e demagogiche della sinistra.


Firma la petizione... "dateci Battisti, lo mettiamo dentro e buttiamo la chiave"

Generazione Protagonista ...riprendiamoci il futuro!

Questo è il video fatto da Alessandra Pontecorvo e da Elena Gorgoni che racchiude alcuni momenti importanti del nostro fare politica. Goliardi e ribelli, per la Patria!

"La Generazione Futura"

Abbiamo deciso di dedicare periodicamente uno spazio ad un personaggio reale o fantasioso, dei giorni nostri o di secoli passati, importante per il percorso culturale della giovane destra.

Non si gioca con i Diritti Umani

Powered By Blogger