
"L'avevamo detto in tempi non sospetti che avremmo sostenuto la protesta dei ragazzi di infermieristica e Azione Universitaria parteciperà in maniera attiva alle proteste iniziate nella mattinata del 29 con l’occupazione e che proseguiranno nei giorni futuri - è quanto ha dichiarato Luca Ammendola, responsabile di Azione Universitaria dell’ateneo brindisino. Chiediamo sin da subito, un tavolo di concertazione per garantire agli studenti che il corso non solo possa restare a Brindisi per il prossimo anno, ma anche per gli anni futuri. Il nostro augurio che Brindisi possa avere un polo universitaria efficiente e non di serie B. Nel frattempo in questi giorni faremo partire una raccolta firme da portare all’attenzione degli organi competenti, qualora non dovessimo trovare risposte saremo disposti a continuare l’occupazione ad oltranza assieme agli studenti del corso.”
“Mi impegno a portare la situazione attuale all’attenzione del Ministro – è quanto comunica Andrea Volpi capogruppo al CNSU per il centro destra – ci siamo battuti in passato per far sì che corsi fantasma fossero chiusi, qui invece ci troviamo nel caso opposto, l’amministrazione centrale (di Bari) ha deciso che la sede staccata di scienze infermieristica di Brindisi venga trasferita a Lecce per mancanza di fondi. Tagliassero gli sprechi e riducessero gli stipendi ai docenti – ha continuato Volpi - come del resto della maggior parte delle nostre università italiane, anche l’Ateneo barese vanta docenti fantasma ma titolari di cattedra che non si presentano alle lezioni e in prima fila per le grandi occasioni. La città e gli studenti di Brindisi meritano rispetto, siamo vicini a loro!”
Luca Ammendola
Presidente Azione Universitaria Brindisi
Andrea Volpi
Capogruppo Consiglio Nazionale degli Studenti – Azione Universitaria

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