Ancora oggi la Giovane Destra conduce la lotta per la libertà e per l’edificazione di un’Europa dei popoli, che sappia andare “oltre ogni muro”. E, benché il muro fisico che un tempo la divideva sia stato abbattuto, restano ancora altri “muri”, che devono essere tirati giù. Ci riferiamo ad un continente sempre più unito ma che è schiavo della sua stessa burocrazia e della propria timidezza politica, che è vittima di una deriva nichilista e relativista che punta allo sradicamento dell’uomo e all’annientamento dell’identità, che è incapace di difendere la vita dal concepimento alla morte naturale e non trova soluzioni adeguate che tutelino la famiglia naturale.
Continuiamo a credere nella necessità di dare un’identità forte alla nuova Europa e una linea politica internazionale comune, che si dimostra ancor più necessaria alla luce della situazione globale segnata dalla crisi economica, dalla crisi energetica e dai conflitti aperti in oriente ed in occidente. Affinché si avvii questo processo, è essenziale la concessione di ulteriori quote di sovranità nazionale all’Unione Europea e l’elezione diretta del presidente della Commissione Europea, attraverso la più ampia partecipazione popolare.
Continuiamo a sostenere la necessità di affermare le radici cristiane dell’Europa - inserendole all‘interno della carta dei diritti fondamentali - per mantenere un elevato profilo valoriale e sociale, di difendere la famiglia tradizionale e la vita, nonché di incentivare la natalità per dare maggior vigore alla nostra società. Anche la nostra generazione oggi è chiamata a fare un scelta di libertà, per molti versi altrettanto coraggiosa rispetto a quella dei ragazzi di Berlino.
Dopo aver dedicato Atreju al ventennale della caduta del muro di Berlino, il neonato movimento giovanile del PdL, la Giovane Italia, ha organizzato le "giornate della libertà" in tutte le maggiori città italiane per mantener vivo il ricordo, alle nuove generazioni e alla nostra Italia, della riconquistata Libertà d'Europa, calpestata e divisa per anni dall'oppressione comunista.
In particolare, la Federazione Romana della Giovane Italia ha organizzato un evento che si terrà sabato 7 novembre alle ore 16.30, a Roma, in piazza San Lorenzo in Lucina (per info potete contattare Matteo Prugnoli – tel. 339.21.83.835 – matteo.prugnoli@generazionex.org)
Il Coordinamento Generazione Protagonista

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