“Requiem per il Diritto allo Studio” recita lo striscione appeso affianco alla targa indicante l’ingresso della Regione Lazio: un messaggio forte con il quale i giovani di Azione Universitaria hanno puntato il dito rispetto ad un Centro-Sinistra sempre pronto, in campagna elettorale, a riempirsi la bocca di slogan sulle politiche giovanili, ma poi disinteressato e assente quando, al Governo della Regione, non tutela i diritti degli studenti. “Abbiamo simbolicamente depositato una corona di fiori all' ingresso della Regione Lazio per affermare che il Diritto allo Studio è morto, in quanto la Giunta Montino – Marrazzo si è dimostrata, col passare degli anni, totalmente disinteressata agli studenti”- è quanto afferma Matteo Guidoni, Rappresentante per Azione Universitaria nell'Adisu di Roma3. “La staffetta Costa – Di Stefano, prosegue Marco Cossu Consigliere di Amministrazione al Laziodisu, ha dimostrato inefficienza e distanza dai reali problemi degli studenti. L'alternanza imposta dai rimpasti di partito ha contribuito a creare immobilismo e caos all'interno di un Assessorato già in crisi ed incapace di far funzionare una legge partorita in quattro anni”.
“Il mal Governo della sinistra, conlcude Matteo Petrella Presidente Provinciale di Azione Universitaria Roma, ha escluso gli studenti democraticamente eletti dalla possibilità di essere nominati negli organi rappresentanza deputati al controllo sul Diritto allo Studio. Anche per questo, Azione Universitaria, sarà protagonista nei prossimi giorni di altre numerose iniziative per denunciare sprechi ed errori di chi fino ad oggi ha mal gestito le risorse per gli studenti".

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