Anche stavolta il liceo classico-scentifico di Ceglie M.ca si ritrova nelle prime pagine dei quotidiani, ma come al solito nella sezione della cronaca. Alcune ragazze di Generazione Protagonista del nucleo di Ceglie M.ca hanno voluto rendere pubblico cosa è accaduto venerdì 5 Febbraio nel loro Istituto.
Negli ultimi periodi nella nostra scuola liceo classico e scientifico plesso situato in via Sacerdote Mastro, i disagi si stanno moltiplicando. Oggi infatti si è verificato un ulteriore problema che ha suscitato panico tra noi studenti, che svolgevamo regolarmente le nostre lezioni. Siamo infatti stati avvisati e pregati di muoverci velocemente e di evacuare l’istituto; un fumo che proveniva dalla caldaia ha invaso la scuola rendendo l’aria irrespirabile. Noi studenti ci siamo accalcati alla porta di accesso non aperta del tutto e ci siamo allontanati il quanto possibile, aspettando l’arrivo del preside e di alcuni addetti per la sistemazione della caldaia. Solo successivamente hanno cercato di farci entrare nuovamente nell’istituto, ma la situazione non era stata sistemata del tutto, anche perché l’edificio era ancora pervaso dal fumo. Siamo poi infatti usciti di nuovo e sono arrivati i vigili del fuoco per controllare la situazione. Di questa faccenda c’è da dire che la cosa che più ci ha fatto riflettere è che era aperta una sola porta di accesso nonostante ce ne siano diverse, ma la cosa ancora più ridicola è che sono tutte, già dapprima, chiuse con delle catene e dei lucchetti. E se la situazione fosse stata leggermente più grave, mi chiedo, cosa sarebbe successo? Come credo ben sappiate, la normativa inerente la sicurezza all’interno degli istituti scolastici è molto articolata, essa riguarda antincendio(decreto del Ministero dell’ Interno 26 maggio del 1992), presenza di amianto(legge 257 del 2006), sicurezza negli impianti(decreto del Ministero dell’ Interno del 18 marzo 1996), abbattimento di barriere architettoniche(decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n°236 del 1996), organizzazione della sicurezza(circolare del Ministero della Pubblica Istruzione n°122 del 19 aprile 2000). Quindi varie sono le norme che riguardano la sicurezza delle scuole, anche perché noi studenti dobbiamo poterci muovere in tali ambienti e soprattutto dobbiamo essere protetti dagli effetti di una qualsiasi emergenza nel momento in cui si dovesse verificare, e dal panico che potrebbe generarsi inseguito all’innesco e alla propagazione, ad esempio, di un incendio. È quindi è indispensabile che a carico dell’ente locale sussistono gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili scolastici che ciò non avviene, adeguamento degli impianti esistenti, fornitura delle dotazioni antincendio, attuazione delle simulazioni di evacuazione dell’edificio. Ora credo, o almeno spero che qualcosa possa cambiare e che non si cerchi di minimizzare l’accaduto ricercando scuse varie, in quanto noi non dobbiamo vivere con il terrore se un domani il tetto della nostra scuola potrà crollare.

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