
Carovigno, 08/02/2010
Inalienabilità parco: le precisazioni di Giovane Italia
In questi giorni, dopo la notizia della decisione del Consiglio Regionale della Puglia di dichiarare inalienabile il Parco delle Colonne di Carovigno (ex parco provinciale), abbiamo assistito a tentativi ridicoli e strumentali.
Il PD si è attribuito i meriti sulle fatiche degli altri nonostante la mozione presentata in consiglio regionale nel quale si cita in modo esplicativo che sul no alla cartolarizzazione è nato un comitato spontaneo di cittadini che ha raccolto migliaia di adesioni.
Ci sembra opportuno precisare che è stato il comitato cittadino ”Salviamo il Parco Colonna”, presidente Vincenzo Vacca a raccogliere 2000 firme da presentare in regione ,nato spontaneamente per fermare la decisione della Regione Puglia di avviare la cartolarizzazione per un bene di fondamentale importanza per i cittadini carovignesi.
Al comitato cittadino si è affiancato il movimento Giovane Italia Carovigno,presidente Marco Lotti,che ha contribuito insieme al Sindaco Vittorio Zizza e a tutta l’amministrazione comunale di Carovigno a sollecitare la cittadinanza a firmare la petizione, firme che sono state consegnate in Regione ai capigruppo di partito dal presidente del comitato con la richiesta di cancellazione dalla cartolarizzazione da parte del comune di Carovigno.
Se oggi il Parco è stato salvato dalla vendita non è solo grazie all’impegno del Partito Democratico e del Consigliere Regionale Pino Romano perché i firmatari della mozione portata in consiglio regionale approvata, con voto unanime,porta anche la firma del consigliere regionale del PDL Giuseppe Marinotti.
Sarebbe opportuno da parte del PD non strumentalizzare la vicenda che ha visto protagonisti i carovignesi, e ancora una volta cerca di attribuirsi i meriti ,approfittandone delle fatiche dei cittadini.
COMUNICATO STAMPA GIOVANE ITALIA CAROVIGNO

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